Il servizio volontariato europeo (SVE)

Un esperienza preziosa per migliorare
e definire il proprio futuro professionale!

Il Servizio Volontario Europeo (SVE) è una delle azioni di mobilità dell’Attività chiave 1 – Mobilità individuale a fini di apprendimento del nuovo Programma ERASMUS+ della Commissione Europea, Direzione Generale Istruzione e Cultura, rivolta a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, legalmente residenti in uno dei paesi dell’Unione Europea e di altri paesi partecipanti al programma.

É un servizio di “apprendimento”: attraverso le esperienze di apprendimento non formale i giovani volontari migliorano e/o acquisiscono competenze a vantaggio del loro sviluppo personale, formativo e professionale nonché della loro integrazione sociale.

In quali settori?
Le attività di Servizio Volontario Europeo possono svolgersi in diversi settori, suddivisi in due tipologie principali:
Alto Impatto sociale: Salute, anziani, disabili, senzatetto, tossicodipendenti, migranti.
Basso Impatto Sociale: Arte, cultura, ambiente, tutela del patrimonio, sviluppo rurale, sviluppo urbano, pari opportunità, lotta al razzismo e xenofobia, bambini, disoccupati, giovani, media e comunicazioni.
Dove?
– il progetto deve essere svolto in un Paese diverso da quello di residenza
– nei 28 Paesi dell’Unione Europea
– in Turchia Paese candidato all’adesione.
– e in altri tre Paesi dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia, Liechtenstein).
Esiste anche un numero limitato di progetti nei cosiddetti Paesi Terzi (Paesi del Mediterraneo, Africa e America Latina) con requisiti, caratteristiche e procedimenti molto differenti e più complicati da realizzare.

Per quanto tempo?
Il Servizio Volontario Europeo, solitamente ha una durata da 6 a 12 mesi (progetti di lunga durata).
Sono inoltre previsti progetti di breve durata (ovvero da un minimo di tre settimane a un massimo di 6 mesi) rivolti a giovani disabili oppure appartenenti ad etnie minoritarie o in temporanea condizione di difficoltà. Per questi progetti, i giovani possono godere di maggiori facilitazioni economiche e supporto organizzativo volti ad agevolare l’accesso al Programma. Ad esempio può essere prevista la presenza di un accompagnatore (scelto dal/la ragazzo/a stesso o dalla famiglia) per tutta la durata dello SVE di breve durata, al quale viene garantita la copertura totale dei costi.
Al volontario non costa niente!

Quanto costa partecipare?
NULLA! Ma attenzione: Il volontario *non* viene retribuito, viene sovvenzionato, che è diverso!

È prevista infatti dalla Commissione Europea la copertura totale dei costi (vale a dire viaggio di andata e ritorno, vitto, alloggio, spese di trasporto locale, formazione linguistica ed interculturale).

Il volontario riceve inoltre (settimanalmente o mensilmente) una somma di denaro per le sue spese personali (pocket money) che varia da Paese a Paese in base al costo reale della vita.

Infine, durante l’intero periodo di SVE ogni volontario è coperto da un’assicurazione (sempre a carico della Commissione Europea) che comprende anche una polizza per responsabilità civile e integra la copertura prevista dal Sistema Sanitario Nazionale di appartenenza, nel nostro caso, la nuova Tessera Sanitaria che è nel tempo stesso Tessera Europea di Assicurazione Malattia, a sostituzione del vecchio E111.

Come si diventa volontario europeo?
Per prima cosa occorre mettersi in contatto con un’organizzazione di invio.
Il Punto Europe Direct – Centro Informa Giovani del Comune di Roseto, attraverso la Coop. Lo spazio delle idee, è ufficialmente accreditato presso la Commissione europea – Direzione generale Istruzione, Cultura, Gioventù come struttura d’invio, accoglienza e coordinatore di progetti di Servizio Volontario Europeo (2010-IT-5).
Con il nostro aiuto, quindi, in qualità di struttura d’invio (ma anche da soli) potrete consultare la BANCA DATI DELLE ORGANIZZAZIONI ACCREDITATE AD OSPITARE VOLONTARI troverete informazioni dettagliate su tutti i progetti disponibili, le destinazioni, gli ambiti lavorativi ecc.
Trovato un progetto adatto alle vostre esigenze, l’organizzazione di invio si mette in contatto con l’organizzazione di accoglienza presentando la scheda e la richiesta del volontario per il SVE.
Se il progetto scelto dispone di posti liberi le due organizzazioni presentano alle rispettive Agenzie Nazionali la “manifestazione di interesse” e la richiesta di finanziamento.
Se le richieste sono state accettate si procede – con la struttura d’invio – ai vari “adempimenti burocratici”, come per esempio la compilazione dell’application form, indicando i dati personali, le preferenze per il progetto/le attività da svolgere durante il SVE, in inglese e in italiano; lo manderanno poi all’organizzazione di accoglienza.
Una volta approvato il progetto, è prevista una preparazione “linguistico/culturale” del volontario prima della sua partenza

Youthpass
Ciascun partecipante a un progetto di Gioventù in Azione nell’ambito delle azioni 1.1 (Scambi Giovanili), 2 (SVE) e 4.3 (Corsi di formazione) ha diritto a ricevere un certificato “Youthpass”, che descrive e convalida l’esperienza di apprendimento non formale e informale acquisita durante il progetto. Tutti i certificati Youthpass hanno una struttura simile, un layout coerente e contengono le seguenti informazioni:
informazioni personali sul partecipante
descrizione generale dell’azione del programma svolta
informazioni chiave sul progetto e sulle attività realizzati dal partecipante
descrizione e valutazione dei risultati formativi ottenuti dal partecipante durante il progetto.
Tramite lo Youthpass la Commissione Europea certifica che la partecipazione al programma Gioventù in Azione è riconosciuta come un’esperienza formativa e costituisce un periodo di apprendimento non formale e informale. Questo documento può risultare di grande utilità per il futuro percorso formativo e lavorativo del partecipante. Nell’ambito della propria azione, ciascun beneficiario di una sovvenzione da Gioventù in Azione ha la responsabilità di:
informare tutti i partecipanti coinvolti nel progetto del loro diritto a ricevere un certificato Youthpass
rilasciare tali certificati a tutti i partecipanti che ne facciano richiesta.
Questi obblighi sono specificati nel modello dell’accordo di sovvenzione tra il beneficiario e l’Agenzia Nazionale o Esecutiva di riferimento.
I beneficiari possono rilasciare i certificati Youthpass accedendo a www.youthpass.eu, parte integrante del sito web della Commissione sul riconoscimento dell’apprendimento non formale nel settore della gioventù www.youthandrecognition.eu.

Per ulteriori informazioni puoi contattarci ai seguenti recapiti
Tel. 085-89453657-658-659 fax 085-8930101 e-mail sve@lospaziodelleidee.org